SIMBOLOGIA

Il nome della gemma Zaffiro deriva dal latino “sappheiros” che significa blu.

Taluni lo fanno derivare dall’ebraico “sappir” ovvero pietra preziosa.

Secondo gli indù questa pietra è collegata al pianeta Saturno.

Infatti, il termine sanscrito con cui viene chiamata, “saniprya”, significa “sacra a Saturno”.

Sembra che gli zaffiri siano stati adoperati già dai Greci e dai Romani fin dal 480 a.C..

Questo prova l’esistenza di antiche vie di commercio percorse dai nostri antenati.

Come accade per le pietre preziose più conosciute, lo zaffiro blu compare nei racconti mitologici e religiosi dell’antichità.

Persiani ritenevano che fossero i riflessi dello zaffiro a conferire al cielo i suoi colori.

Nelle Sacre Scritture, in Esodo (24:10), il Trono di Dio è lastricato di zaffiri blu la cui purezza è celestiale.

Lo zaffiro blu è anche una delle 12 “pietre di fuoco” (Ezechiele 28:13-16) incastonata nel pettorale del giudizio (Esodo 28:15-30).

E’ una delle 12 gemme inserite nelle fondamenta delle mura della città di Gerusalemme.

LO ZAFFIRO STELLATO

Appartiene alla famiglia del corindone,  la sua formazione avviene nelle rocce magmatiche che contengono molto alluminio.

Il suo colore blu-azzurro è dovuto alla presenza di ferro e titanio.

Quando all’interno di questa pietra sono presenti aghi rutilici  si parla di asterismo o di zaffiro stellato.

Nello zaffiro stellato avviene un fenomeno gemmologico raro ed unico.

Le inclusioni aghiformi creano un riflesso di luce a forma di stella luminosa che si muovono sulla superficie della gemma.

Questo riflesso appare come una stella a sei o a 12 raggi.

A causa di questo fenomeno, lo zaffiro stellato è anche denominato “gemma del destino”.

Le tre strisce più visibili rappresentano fede, speranza e fato.

In passato veniva considerato talismano e la “stella guida” per i viaggiatori.

SUL PIANO FISICO

Consigliatissimo l’utilizzo a coloro che soffrono di squilibri gastro-intestinali.

Essendo una pietra con proprietà calmanti, è indica per chi soffre d’insonnia.

Lo zaffiro riporta equilibrio nel campo visivo aiutando a neutralizzare le cause delle cefalee ricorrenti.

SUL PIANO PSICHICO

A livello psichico, è un minerale che conduce alla chiarezza mentale.

Dona determinazione nel perseguire e realizzare gli obiettivi prefissati.

Agisce sul sistema nervoso con un effetto rilassante.

E’ rigenerante per coloro che attraversano un periodo di depressione o hanno, sovente, attacchi d’ansia.

SUL PIANO SPIRITUALE

Lo zaffiro mette in luce i talenti della persona mostrando la strada che conduce alla manifestazione dei desideri del proprio cuore.

Aiuta a riconoscere e ad essere grati per i doni che l’universo quotidianamente ci porta.

Impiegato durante la meditazione, apre mente e cuore alle percezioni extrasensoriali, connettendoci con altri piani della realtà.

Tenuto vicino al letto o posto nella federa del cuscino, facilita i sogni lucidi.

SECONDO IL FENG SHUI

Posizionando questa gemma nella stanza dove si lavora le energie con una bassa frequenza vengono dissolte.

L’ambiente viene purificato ed inondato da energie armoniose.