SIMBOLOGIA

Gli antichi indiani credevano che il rubino possedesse un fuoco interno che avrebbe avuto il potere di garantire una lunga vita ma anche di far bollire l’acqua all’occorrenza.

Nel Medioevo si riteneva che questa pietra avesse poteri divinatori e che il suo colore si oscurasse annunciando il sorgere di una luna avversa.

Adoperato dagli abitanti della Birmania come talismano contro la malattia, la cattiva sorte e le ferite, i rubini erano noti come “gocce di sangue sgorgate dal cuore della Madre Terra”.

Nell’Ottocento, Ralph Waldo Emerson compose una deliziosa poesia, descrivendo questa gemma come “gocce gelate di vino che scorre di Eden dal tino”“cuori di amici ad amici sconosciuti”

I nostri antenati l’hanno sempre considerata la pietra della passione e ritenevano che fosse impossibile spegnere la fiamma al suo interno.

Secondo le popolazioni indù era la Regina di tutte le gemme preziose, la più importante delle pietre create ed era considerato un perfetto dono di nozze.

Si narra che l’imperatore cinese Kublai Khan offrì una città intera in cambio di un grande rubino.

SUL PIANO FISICO

Ha un effetto rinvigorente sul corpo fisico perché va a stimolare la circolazione del sangue e della linfa combattendo ritenzione idrica e problemi circolatori.

Rigenerante per il cuore e utile per le donne poiché regolarizza il flusso mestruale alleviando il dolore: per questo scopo è consigliato il rubino allo stato grezzo, in quanto più economico ed altrettanto valido, posizionandolo sulla zona dolorante.

Nelle sedute di cristalloterapia viene impiegato per trattare le disfunzioni sessuali e l’infertilità.

E’ consigliata se si sta seguendo una dieta detox perché rinforza la capacità di disintossicare il corpo ed è una pietra alleata per eliminare la fame nervosa.

SUL PIANO PSICHICO

Le parole chiave dal punto di vista mentale-psichico del rubino sono: coraggio, determinazione, forza di volontà, perseveranza,azione, pensiero positivo.

Questa gemma rende più attivi facendo superare l’apatia rivoluziona il modo di affrontare le cose conducendo la persona a vederle da una nuova prospettiva.

SUL PIANO SPIRITUALE

Il rubino è collegato al primo chakra, il punto energetico più vicino alla sfera materiale ma, nonostante ciò, a livello spirituale è associate alle varie espressioni dell’amore poiché dona ad esse una grande energia.

Agisce dall’interno come amplificatore dell’energia dell’amore, dell’unione mistica tra due persone-anime consapevoli, espressa mediante il Tempio dello Spirito che è il nostro corpo fisico.

Viene considerata simbolo d’impegno reciproco e d’incoraggiamento ad essere presenti l’uno per l’altro.

Questa pietra aiuta a riaprirsi nuovamente all’amore superando le delusioni passate e allontanando la rabbia.

Sprona la persona a superare la paura di non meritare l’amore degli altri.

Tiene lontani gli attacchi psichici e gli incubi.

Stimola ad amare maggiormente sé stessi facendo ritrovare il giusto equilibrio tra il donare ed il ricevere.

E’ sconsigliato adoperarlo durante la meditazione in quanto non favorisce il raggiungimento dello stato di calma mentale.

Secondo il Feng Shui viene posizionato nella zona sud di una stanza, porta energia e calore in essa.

MINERALOGIA

E’ la varietà più nobile del corindone e contiene in minime dosi il rutilo, un minerale di ossido di titanio.

Solitamente, lo si trova in natura di colore rosso grazie al Cromo presente in esso ma si possono trovare varie tonalità: da quella più rosso viva a quella più rosata.

Queste varianti sono dovute alla quantità, all’interno della gemma, di cromo e ferro.

Il rubino più ricercato è quello color rosso “vivo” la cui intensità è dovuta alla presenza di una piccola percentuale di color blu. 

Il giacimento più importante si trova in Birmania, nel Myanmar .

Ricordiamo i rubini thailandesi, quelli che si trovano in Sri Lanka, non dal colore “sangue piccione”,ovvero rosso e blu ma color lampone.

Il rubino è il “Grande Rosso” nel quartetto dei quattro Grandi della Famiglia del Minerale Corindone insieme a Diamante, Zaffiro e Smeraldo.